Gola

Armonia, energia e benessere

Laringite e raucedine: cause, sintomi e rimedi per l’infiammazione

Come affrontare l’infiammazione della laringe con strategie utili e prevenzione.
Whatsapp
Telegram
Facebook

Nella maggior parte dei casi le infiammazioni della laringe sono legate a infezioni virali, ma possono avere anche origine non infettiva. Per contrastare la raucedine e i fastidi alla gola e alla voce associati possono giovare alcuni accorgimenti.

Cos’è la laringite e quali sono le principali cause

La laringite consiste in un’infiammazione della laringe, l’organo deputato alla fonazione, ovvero all’emissione dei suoni. La laringe è situata nel collo, tra la faringe e la trachea, e si presenta come un cilindro cavo.

Nella maggior parte dei casi la laringite è causata da un’infezione virale che in genere provoca raucedine, mal di gola e alterazioni della voce. Quando laringite e raucedine vanno a braccetto possono essere suggestive della presenza di un’infiammazione delle corde vocali.

Gli agenti virali più spesso coinvolti nello sviluppo della laringite comprendono rinovirus, virus parainfluenzale, virus respiratorio sinciziale, adenovirus e virus influenzale. Talora il persistere dei sintomi oltre i sette giorni può indicare che all’infezione virale si è sovrapposta un’infezione batterica causata per esempio da Streptococcus pneumoniae o Haemophilus influenzae. Anche malattie esantematiche come morbillo, varicella e pertosse sono associate a sintomi di laringite acuta.

La laringite può avere cause anche non infettive. In questi casi i sintomi possono essere legati per esempio a sforzo vocale, reflusso gastroesofageo (o più precisamente laringofaringeo), asma, inquinamento ambientale, fumo di sigaretta, abuso di alcolici.

L’uso eccessivo della voce è molto comune e accade tipicamente quando, per motivi professionali, la voce viene usata in modo continuativo, senza pause adeguate di riposo, e soprattutto a volume molto elevato. Anche il rumore ambientale può essere causa di affaticamento vocale, in quanto porta di riflesso ad alzare il volume.

Differenze tra laringite acuta e cronica

La laringite può presentarsi in forme acute o croniche. La laringite acuta è spesso una condizione lieve che dura in media da 3 a 7 giorni; se persiste oltre le 3 settimane, si parla di laringite cronica.

La laringite acuta è più comune nella popolazione adulta di età compresa tra 18 e 40 anni, ma può essere osservata anche nei bambini.

Le cause della laringite sono diverse a seconda che si tratti di forme acute o croniche.

La laringite cronica può invece essere conseguenza di:

  • inalazione di sostanze irritanti (polveri, fumo e sostanze tossiche)
  • allergie e uso di inalatori per l’asma
  • abuso cronico di alcol
  • fumo di sigaretta
  • sinusite cronica
  • infezioni di tipo fungino, che si verificano soprattutto in persone con un sistema immunitario indebolito oppure in seguito a una terapia corticosteroidea per via inalatoria.

Sintomi della laringite: come riconoscerli e cosa fare

I tipici sintomi della laringite acuta tendono a comparire in modo improvviso e a peggiorare in poco tempo, mentre quelli della laringite cronica di solito peggiorano lentamente e progressivamente nell’arco di diverse settimane.

I sintomi iniziali caratteristici della laringite acuta comprendono:

  • alterazione della qualità della voce, come la raucedine, fino alla perdita completa della voce (afonia) a causa delle corde vocali infiammate
  • disagio e dolore alla gola, in particolare dopo aver parlato
  • tosse secca e abbaiante
  • sensazione di prurito in gola
  • secchezza della gola
  • malessere generale e talvolta febbre
  • bisogno di schiarirsi la voce di frequente
  • affaticamento vocale precoce o perdita dell’estensione vocale.

Qualora all’infezione virale responsabile della laringite si sia sovrapposta un’infezione batterica è possibile osservare anche la presenza di placche in gola.

In caso di laringite cronica di solito c’è una tosse persistente e, più che dolore alla gola, si avverte un senso di fastidio continuo. Inoltre, è spesso presente raucedine cronica, soprattutto nei forti fumatori.

Se non si interviene in alcun modo è possibile che nel tempo si assista a un ispessimento delle corde vocali con possibile formazione di polipi che alterano ulteriormente il timbro vocale.

In presenza di sintomi sospetti, la diagnosi può essere fatta osservando il cavo orale e la gola, prendendo nota di eventuali infezioni recenti delle vie respiratorie superiori, contatti con persone malate o di altri segni di possibili malattie implicate, dalle allergie al reflusso gastroesofageo.

Nei casi più gravi o cronici, per valutare l’effettivo stato di salute della laringe e delle corde vocali il medico può eseguire un esame strumentale noto come laringoscopia o altre indagini specifiche a seconda della causa sospettata.

Soluzioni non farmacologiche per alleviare i sintomi della laringite

La maggior parte delle laringiti è di origine virale e, quindi, guarisce spontaneamente nel giro di una settimana senza il ricorso a cure specifiche.

Per accelerare la guarigione e alleviare i sintomi si può però contare su alcune soluzioni non farmacologiche e semplici accorgimenti:

  • umidificare l’ambiente
  • tenere a riposo la voce il più possibile alle prime avvisaglie di raucedine. L’uso della voce durante la laringite provoca infatti un recupero incompleto o ritardato. Si raccomanda il riposo vocale completo, anche se è quasi impossibile da ottenere. Se il paziente ha bisogno di parlare, deve essere istruito a usare una “voce confidenziale”, ovvero una voce normale a basso volume senza sussurrare
  • bere molti liquidi per prevenire la disidratazione e mantenere la lubrificazione delle corde vocali
  • fare gargarismi con acqua e sale
  • evitare di bere alcolici e di fumare
  • evitare di schiarirsi la gola perché questa azione irrita le corde vocali
  • evitare di sussurrare.

Tra le soluzioni non farmacologiche che possono supportare l’organismo e quindi renderlo in grado di affrontare laringite e raucedine ci sono gli integratori alimentari a base di sostanze benefiche quali il resveratrolo, un potente antiossidante, lo zinco, che contribuisce alla normale funzionalità del sistema immunitario e a proteggere le cellule dallo stress ossidativo, e componenti ad attività emolliente, idratante e lenitiva, come la piantaggine e l’acido ialuronico.

Trattamenti farmacologici

Accanto alle misure comportamentali, è possibile ricorrere anche ad alcuni farmaci. Se per esempio la persona lamenta dolore alla gola, malessere generale e magari febbre, il medico può consigliare di ricorrere a farmaci antidolorifici e antinfiammatori. Nei pazienti in cui i sintomi persistono oltre i sette giorni e nei quali si sospetti una sovrainfezione batterica si può valutare la necessità di una terapia antibiotica. Gli antibiotici per la laringite devono essere sempre prescritti dal medico, che indicherà anche le modalità di assunzione.

Prevenzione della laringite

Non esiste un modo infallibile per prevenire la laringite. Tuttavia, alcuni accorgimenti possono ridurre il rischio di ammalarsi:

  • lavare spesso le mani per ridurre le possibilità di sviluppare infezioni respiratorie
  • evitare il contatto con persone con infezioni alle alte vie respiratorie, come il raffreddore
  • praticare lavaggi nasali con soluzione salina, per igienizzare le cavità nasali e mantenere il corretto stato di idratazione delle mucose
  • non fumare ed evitare il fumo passivo, in quanto il fumo secca la gola e irrita le corde vocali
  • bere molta acqua
  • fare pause vocali, soprattutto se si usa molto la voce, magari per motivi lavorativi
  • cercare di non urlare. Piuttosto se si deve parlare in pubblico, usare un microfono per sforzare di meno la voce
  • usare un umidificatore in casa, soprattutto in inverno e negli ambienti particolarmente secchi.

Infine, per ridurre il rischio di incorrere in infezioni respiratorie che possono causare una laringite, è bene supportare il sistema immunitario assumendo integratori alimentari che contengono per esempio il resveratrolo, che ha un’azione antiossidante, l’arginina, un aminoacido essenziale per la crescita dei bambini, il betaglucano, un polisaccaride purificato, e la vitamina C, che contribuisce a ridurre la stanchezza e l’affaticamento, a proteggere le cellule dallo stress ossidativo e, insieme allo zinco e alla lattoferrina, a supportare la funzione immunitaria.

Con resveratrolo ad attività antiossidante e probiotico per l'equilibrio del microbiota
Per il benessere del cavo orale
Spray orale al gradevole gusto arancia per il benessere della gola
Allevia l'irritazione del cavo orale

Sei un/una professionista della salute?

Hai già un account? Accedi
State abbandonando il sito www.linfovir.it contenente materiale promozionale autorizzato ai sensi della vigente normativa in materia di pubblicità sanitaria.
Prosegui su: