Le infezioni respiratorie ricorrenti (IRR) sono molto comuni in età pediatrica: secondo le stime epidemiologiche, infatti, riguardano circa un bambino su quattro entro il primo anno di vita e circa il 6 per cento di quelli entro i 6 anni di età. Inoltre, rappresentano una delle principali cause di accesso alle visite pediatriche nella prima infanzia.
Si tratta di patologie benigne, che in genere tendono a migliorare gradualmente entro i 12 anni, ma possono avere conseguenze importanti in termini sia di qualità della vita dei bambini e delle famiglie sia di costi sociali e di cura (1).
Cosa sono le IRR: una definizione condivisa
Nonostante l’alta prevalenza in età pediatrica e le importanti conseguenze, in letteratura non è disponibile una definizione condivisa di infezione respiratoria ricorrente in termini di frequenza e di tipo di episodi infettivi da prendere in considerazione.
Un gruppo multidisciplinare di esperti di tutte le società scientifiche italiane interes...