Avere la gola irritata è molto comune, tanto da essere una delle principali ragioni per cui si chiede un consiglio al proprio medico, al pediatra o al farmacista.
Deglutire, parlare e mangiare possono infatti diventare azioni molto dolorose, e spesso il mal di gola può associarsi anche ad altri sintomi, come la febbre.
Ma quali sono le soluzioni davvero utili per trovare sollievo? Scopriamolo insieme.
Gola irritata: le cause principali
Il primo passo verso un trattamento efficace è capire qual è la causa dell’irritazione alla gola. In genere gli episodi acuti sono dovuti a infezioni della faringe da parte di virus, come rinovirus, virus influenzali e parainfluenzali, adenovirus ecc.
Solo nel 20% circa dei casi si tratta di problemi associati, invece, a un’infezione batterica (soprattutto da streptococco A). Le infezioni batteriche possono attecchire dopo un’iniziale infezione di origine virale e, spesso, sono responsabili di forme di mal di gola più severe.
Ma non solo: anche l’inquinamento, gli allergeni, alcune sostanze chimiche, l’aria secca e le basse temperature possono contribuire alla comparsa di un’irritazione della gola.
Purtroppo a volte il fastidio può trasformarsi anche in un problema cronico; in questo caso, l’irritazione dura per più di 14 giorni ed è probabile che non sia dovuta a un’infezione, ma a fattori come il fumo, l’assunzione di farmaci o il reflusso gastroesofageo.
Infine, a volte il dolore alla gola è un sintomo di situazioni più complesse, come ascessi peritonsillari o l’infiammazione dell’epiglottide.
Sintomi della gola irritata
I tipici sintomi della gola irritata sono la difficoltà a deglutire e la sensazione di secchezza e di prurito. A questi possono aggiungersi sintomi influenzali come la febbre, dolore alle orecchie o alle ghiandole presenti nel collo e produzione di essudato da parte delle tonsille.
Un’attenta analisi dei sintomi aiuta a ipotizzare la causa dell’irritazione: per esempio, in quelle dovute a infezioni virali il fastidio è spesso associato a tosse secca, raucedine, mal di testa o congiuntivite, che si possono associare a rinorrea (naso che cola). In questo caso le stesse secrezioni nasali possono irritare la gola, ma il meccanismo principale attraverso cui sia i virus, sia i batteri irritano la gola è colonizzando direttamente la faringe e causando il rigonfiamento delle mucose della gola.
L’infezione da streptococco A, invece, non porta a tosse e naso colante, mentre è associata a febbre, dolore alle ghiandole del collo e produzione di essudato dalle tonsille.
Soluzioni non farmacologiche per lenire la gola irritata
Bere molti liquidi, il riposo e altre soluzioni non farmacologiche sono la base del trattamento di tutte quelle forme di irritazione alla gola che tendono a risolversi spontaneamente.
Succhiare cubetti di ghiaccio o ghiaccioli, mantenere l’ambiente umido con un vaporizzatore, fare suffumigi o gargarismi con acqua salata, bere bevande calde (magari, ma solo al di sopra dell’anno di età, addolcite con del miele, considerato uno fra i cibi emollienti), sono tutte soluzioni non farmacologiche consigliabili per dare sollievo alla gola irritata.
Anche integratori e altri rimedi da banco possono fornire un prezioso aiuto per alleviare i sintomi dell’irritazione alla gola: fra gli ingredienti potenzialmente utili sono inclusi lo zinco, che contribuisce alla normale funzionalità del sistema immunitario, il resveratrolo, dalle proprietà antiossidanti, e la piantaggine (Plantago major) dall’azione emolliente e lenitiva della mucosa orofaringea.
Quando i farmaci sono necessari per trattare la gola irritata
Talvolta il trattamento delle irritazioni alla gola può richiedere il ricorso ai farmaci. Per esempio, gli antinfiammatori non steroidei (FANS) potrebbero essere utili per trattare i fastidi nel breve termine; le prove dell’utilità dei cortisonici non sembrano, invece, ancora convincenti.
Gli antibiotici devono essere sempre prescritti dal medico in quanto non sempre sono necessari e un uso inappropriato può essere pericoloso e promuovere la comparsa di fenomeni di antibiotico-resistenza che rendono inefficaci questi preziosi farmaci.
Come prevenire la gola irritata
Per prevenire le irritazioni alla gola è importante adottare comportamenti e norme igieniche che aiutino a mantenersi in buona salute, in particolare:
- lavarsi sempre accuratamente le mani
- evitare i contatti stretti con persone che hanno mal di gola, raffreddore o altre infezioni delle vie respiratorie superiori
- non fumare ed evitare l’esposizione a polvere e sostanze irritanti.
Quando consultare un medico
Rivolgersi al medico è fondamentale nei casi in cui ad avere mal di gola è un bambino, per valutare l’eventualità che la causa alla base dell’irritazione sia un’infezione da streptococco.
Inoltre, è bene contattare il medico se, nonostante i rimedi messi in atto, i sintomi non dovessero migliorare nell’arco di pochi giorni (o se dovessero addirittura peggiorare) e in caso di:
- difficoltà respiratorie
- difficoltà di deglutizione
- sangue nella saliva o nel catarro
- disidratazione
- eccessiva salivazione (nei bambini piccoli)
- dolore e gonfiore alle articolazioni
- eruzioni cutanee
- nei bambini di età inferiore ai 3 mesi, se la temperatura corporea raggiunge o supera i 38 °C.